05. Februar 2012
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Turismo: Hotel Villa Fraulo, Ravello

Intervista con Matteo Di Lieto, direttore Hotel Villa Fraulo****

Signor Di Lieto, lei e’ uno dei proprietari di Villa Fraulo. Ci racconti la storia di questa bellissima dimora..
L' hotel Villa Fraulo è un' antica dimora del tredicesimo secolo. Varie famiglie nobiliari ravellesi, fra cui la piu' nota è quella dei Cortese, ne sono state proprietarie, finche', agli inizi del 1900, essa venne acquistata da Pantaleone Fraulo, mio nonno, facoltoso imprenditore dell' epoca. Durante la seconda guerra mondiale, essa venne requisita dalle truppe americane, che, ivi, insediarono il loro quartier generale. Finita la seconda guerra mondiale, i figli di Pantaleone Fraulo vi aprirono una pensioncina molto carina, attività che termino' nel 1972. Da allora, l' edificio rimase in uno stato di completo abbandono. Su insistenza di mia madre, Angela Fraulo, mio Padre, Avv. Guglielmo Di Lieto, compro' la struttura dalle mani di alcuni imprenditori che, nel frattempo, l' avevano acquistata, il tutto circa 15 anni or sono. Nel 2005, io ed i miei fratelli cominciammo, finalmente, avendo ottenuti tutti i permessi e le autorizzazioni, questa difficilissima opera di ristrutturazione che ha avuto fine il primo aprile del 2010, che è stato anche il giorno della riapertura al pubblico dello stabile.

Con quale strategia e obiettivi e’ stata ristrutturata Villa Fraulo?
La ragione principale per la quale si è attuata quest' impresa è nell' affetto che mia madre e noi fratelli abbiamo per questa dimora che è stata abitata per per circa settanta anni da mia madre stessa e dai suoi parenti.
La seconda motivazione è data dal fatto che riteniamo che l' albergo sia situato in un posto di Ravello, che è una cittadina spettacolare di per sè, talmente splendido da poterci ripagare, sul lungo periodo, degli immensi sacrifici fatti per ricostruirlo.

Qual’è il periodo migliore per visitare la costiera Amalfitana e in particolare Ravello, e perche?
La costiera amalfitana conserva la sua bellezza ed il suo fascino in qualsiasi periodo dell' anno, è, veramente un posto unico al mondo. Per goderla, approfittando anche della clemenza del tempo, il periodo migliore va da maggio alla fine di ottobre, includendo anche i primi 20 giorni di novembre, pensi che ad ottobre e novembre noi costieraschi facciamo ancora i bagni di mare. Durante questo periodo i raggi del sole illuminano Ravello gia' dalle sei di mattina ed essa è subito pronta per essere visitata nelle sue piazze, nelle sue chiese e nelle sue stupende ville. La costiera amalfitana, poi, è il terreno ideale,   per gli sportivi che vogliano correre a piedi oppure andare in bici oppure nuotare o andare in canoa o fare immersioni, ce ne è veramente per tutti i gusti, basta avere soltanto averne la voglia, la forza e la passione. Ai praticanti, coi i suoi sentieri fra le montagne, le sue stradine vallonate e il suo mare azzurro, regala emozioni indimenticabili.

Come potrebbe essere una tre giorni classica per un turista che viene a Ravello per prima volta?   
Il primo giorno lo dedicherei, senz' altro, alla visita di Ravello. Questa cittadina è tutt' un susseguirsi di stradine che regalano ad ogni angolo suggestioni. E' d' obbligo, poi, la visita della cattedrale, sita in piazza vescovado, la principale piazza di Ravello, e la visita a villa Rufolo e villa Cimbrone. Sono due luoghi magnifici, sospesi tra terra, mare e cielo. Il secondo giorno lo dedicherei alla scoperta delle altre perle della costa amalfitana, Minori, Amalfi, Positano, con la loro spettacolare caratteristica di borghi marinari. Assicuro, sono veramente un bel vedere ed ammirare. Particolare non secondario, vi sono tanti bei ristorantini dove poter mangiare delle eccellenti specialità locali, in questo, Minori è sicuramente la regina. Il terzo giorno lo dedicherei alla scoperta degli scavi di Pompei, questa favolosa città interamente ricoperta dalle ceneri del vesuvio che si conserva pressocche' intatta. In verità, la costa amalfitana racchiude in se' tante bellezze che non bastano tre giorni per vederla tutta, ma sicuramente un periodo piu' lungo in cui alternare il soggiorno nella incantevole Ravello con escursioni nei tanti luoghi spettacolari che si offrono alla visione dell' ospite.

Dove mi consiglierebbe di andare a cena a Ravello?
Ravello dispone di una serie di ristoranti molto accorsati. Io sono nato a Minori, che, da sempre è la patria del buon gusto e, pertanto, molto critico ma devo dire che a Ravello si mangia molto bene. Consiglio il ristorante dell' hotel Palumbo, la Vecchia Cantina, il ristorante dell' hotel Caruso, il ristorante Da Salvatore, il ristorante Garden, il ristorante Vittoria.

Di solito dove e in che modo passa le sue vacanze, Signor Di Lieto?
La storia delle vacanze è una bella domanda. In verità, anche a causa di questo enorme lavoro, sono parecchi anni che non faccio una vacanza degna di questo nome. L' ultima volta che sono uscito,  sono stato proprio nella vostra Zurigo ed è stato per motivi di lavoro. Devo dire che anche voi non siete messi male quanto a fascino del paesaggio, bellezza della citta' e qualità della vita. Mi piacque. Conto di andare in vacanza su di una spiaggia assolata e, di seguito, su una bella montagna ricoperta di neve, non so ancora dove, durante il mese di gennaio. Penso di meritarmelo, eheheh. Saluti a tutti e venite in costiera, sicuramente non ve ne pentirete.

Antonio Iacovazzo, agosto 2010

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Hotel Villa Fraulo, Ravello


Ravello