05. Februar 2012
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Stefano Bosnami, Radio Italia

A cura di Bruno Indelicato, agosto 2009

Nato a Roma, dopo la laurea in ingegneria elettronica specializzazione telecomunica- zioni dal 1986 ho guidato le 4 aziende di famiglia in Italia e Germania. Successivamente dal 1994 è nata la partnership con il gruppo Radio Italia con l’avvento delle prime trasmissioni digitali su satellite Astra.
Nel 1995 in collaborazione con il SWF in Germania e la SES in Lussemburgo abbiamo effettuato le prime trasmissioni radio in formato ADR sul satellite Astra. Successivamente con la nascita di Video Italia nel 1998 , trasmissioni tv sul satellite Astra in digitale.Dall’anno 2000 inserimento della Radio e Tv nei principali operatori via cavo europei seguendo sempre le innovazioni tecnologiche digitali.

Ulteriore sviluppo della partnership con Radio Italia in campo di trasmissioni locali all’esterno dell’Italia e con la raccolta pubblicitaria sui canali radio, tv e sul portale internet.Attraverso le mie aziende, strutture e collaboratori esterni ho anche sviluppato vari progetti nel corso degli anni nel settore telecomunicazioni e attualmente sono anche associato al Gruppo DR Fischer tedesco che opera nel settore delle lampade speciali ed illuminazione. Questa collaborazione è nata nel 1994. 
Grazie alla capacità linguistica delle due lingue madri, italiano e tedesco e con l’acquisizione delle altre due lingue più importanti , l’inglese e il francese ho sempre lavorato in contatto con le varie culture e popoli dell’Europa.

Introduzione:

Radio Italia solomusicaitaliana è un'emittente radiofonica nazionale privata tra le prime cinque radio private nazionali italiane. Fondata nel 1982 dal musicista e compositore italiano Mario Volanti è stata la prima radio privata ad utilizzare un format e nello specifico di sola musica italiana.
Il Gruppo Radio Italia, oltre a Radio Italia solomusicaitaliana, comprende un canale televisivo, Video Italia, l'etichetta discografica Solomusicaitaliana, l'organizzazione di eventi e concerti legati alla musica italiana e un portale musicale internet ww.radioitalia.ch.
Dal 1996 il Gruppo Radio Italia è presente sul satellite. In Svizzera Radio Italia Solo Musica Italiana la si può ascoltare via cavo nelle Principali città svizzere e via streaming dal sito www.radioitalia.it.

 

Intervista:

Radio Italia è diventata per il mondo un riferimento per conoscere ed apprezzare la produzione musicale italiana e raccoglie onorificenze in Italia e dalle comunità di italiani all’estero. Cosa significa per Lei rappresentare Radio Italia in Svizzera?
Sicuramente è un onore e un piacere. In tanti anni di collaborazione con Radio Italia, la Svizzera rappresenta per noi un bacino di ascoltatori notevole sia per quantità che per qualità. Ciò non può fare altro che stimolarci a fare sempre meglio nella realizzazione dei contenuti nella programmazione e sviluppare la tecnica per un migliore ascolto.

Quali sono gli investimenti che Radio Italia ha intrapreso in Svizzera?
Sono stati notevoli fin dall’anno 2000. Abbiamo realizzato un network distributivo per i provider svizzeri per la diffusione dei nostri programmi con la migliore qualità possibile. Inoltre in eventi speciali abbiamo anche trasmesso in alcune città svizzere in FM. In futuro miglioreremo la distribuzione.

Quali sono gli obbiettivi di Radio Italia in Svizzera?
Avere un ottimo pubblico di telespettatori ed ascoltatori e promuovere l’italianità in campo musicale ed intrattenimento.

Qual’è il segmento di pubblico al quale vi rivolgete?
Il target del nostro pubblico va dai 15 ai 64 anni (e naturalmente oltre..). L’ampia programmazione soddisfa tutti i segmenti di pubblico.

Pensa che tra gli ascoltatori di Radio Italia vi siano più emigrati italiani o svizzeri che amano la musica italiana?

Direi entrambi .Gli emigrati italiani senz’altro. Gli svizzeri , grazie alla integrazione degli emigrati italiani, hanno sempre più conosciuto e apprezzato la cultura e le arti italiane e sicuramente la musica italiana rientra in questo contesto. 

Radio Italia sostiene diverse manifestazioni benefiche. Un mese fa ha trasmesso in diretta il concerto di Andrea Bocelli tenutosi a Roma il cui incasso è stato devoluto alla Regione Abruzzo, in particolare alla Soprintendenza dei Beni culturali. Il ruolo dell’emittente quindi si espande e non è circoscritto solamente alla diffusione della musica?
Il nostro ruolo è di promuovere ed intrattenere, ma anche partecipare in modo attivo a diverse manifestazioni benefiche. La musica è un messaggio universale e noi spesso la utilizziamo per aiutare chi soffre e ha bisogno, per migliorare la qualità di vita se è possibile.

Nel dicembre del 1998 è nata Video Italia, la prima televisione satellitare che propone solo musica italiana. Il punto di forza del suo palinsesto è la produzione e la messa in onda di eventi musicali e di concerti. Come si può ricevere Video Italia in Svizzera?
Video Italia in Svizzera è ricevibile sui principali cavi (Cablecom, Swisscable, Naxoo) nel bouquet digitale Italia e sulla IPTV di Swisscom (Bluewin TV). È allo studio una eventuale trasmissione digitale terrestre.

Lei che origini italiane ha e che rapporto ha con la Svizzera e l’Italianità in Svizzera ?
Sono nato in Italia , ma ho vissuto ,oltre che naturalmente in Italia, in vari paesi europei come Francia, Germania,Olanda e ora in Svizzera. Il rapporto con la Svizzera è stato per me sempre affascinante e costruttivo sia dal punto di vista professionale che personale. L’italianità in Svizzera rappresenta per me una continuità della cultura e delle arti italiane con l’Italia stessa, anche per la posizione geografica, in fondo la Svizzera è l’unico paese europeo che ha anche l’italiano come lingua ufficiale. Questo agevola sicuramente l’interscambio. La comunità italiana o italofona è la più grande al mondo se rapportata all’insieme della popolazione. Nel nostro portale internet riceviamo molte visite dalla Svizzera e riceviamo anche molti apprezzamenti dalla comunità Italiana in Svizzera. Questo non può essere altro che uno stimolo a fare meglio.